NASIDA è al lavoro con Studio Sersante.
Un progetto operativo avviato a Campobasso, partito dalla preparazione dei computi metrici e costruito intorno al controllo del tecnico.
NASIDA × Studio Sersante
Scheda
I dati del caso.
- Cliente
- Studio Sersante
- Sede
- Campobasso
- Ambito attivo
- Computi metrici assistiti
- Estensione in corso
- Contabilità lavori e SAL
- Metodo
- NASIDA prepara · il tecnico dello studio verifica · Fabrizio approva
- Stato
- Implementazione attiva
Da dove siamo partiti
Il tempo se ne andava prima di progettare.
Lo studio lavora su pratiche edilizie e ogni pratica passa dal computo. Aprire il prezzario, cercare la voce, riportare codice, descrizione e prezzo, riprendere le quantità già misurate: centinaia di volte, per ogni lavoro. È la parte che non si può saltare e che nessuno vuole fare.
Il rischio non è solo il tempo. Una voce fuori posto o un prezzario superato si trascina fino al quadro economico, e ci si accorge tardi. Il punto di partenza quindi non è stato il software: è stato mettere in ordine il flusso, decidere cosa può essere assistito e cosa deve restare in mano al tecnico.
Cosa abbiamo implementato
Tre passaggi, un blocco alla volta.
Le lavorazioni
Tavole, relazioni ed elenchi diventano una lista di lavorazioni ordinata, senza perdere il riferimento al documento di partenza. Le quantità che il progettista ha già scritto vengono riprese, non ricalcolate a parte. Quello che manca resta segnalato, non indovinato.
Il prezzario
Ogni lavorazione viene abbinata al prezzario regionale: codice, descrizione, unità di misura e prezzo. Le corrispondenze incerte non vengono chiuse d'ufficio: restano marcate in evidenza, perché sia il tecnico a deciderle.
La bozza assistita
Il computo esce già strutturato in Excel e in formato compatibile con PriMus. Resta una bozza assistita: lo studio verifica, corregge e chiude.
Il controllo
La responsabilità non cambia mano.
Il computo lo firma il tecnico. Questo non è un dettaglio del contratto: è il criterio con cui è stato costruito tutto il flusso.
- NASIDA prepara. Organizza le lavorazioni, propone l'abbinamento al prezzario, tiene in chiaro da quale documento arriva ogni riga.
- Il tecnico dello studio verifica. Controlla voce per voce. Le corrispondenze incerte gli arrivano già segnalate: sono la prima cosa che guarda, non l'ultima da scoprire.
- Fabrizio approva. Il titolare dello studio chiude la pratica. Verifica, correzione e firma restano dentro lo studio, come prima.
Cosa stiamo estendendo
Dopo il computo, la contabilità.
Il computo metrico estimativo stima un lavoro da fare, in fase di progetto, sul prezzario regionale vigente. La contabilità lavori misura un lavoro fatto, in cantiere, sull'elenco prezzi di contratto con il ribasso d'asta. Sono due documenti, due momenti e due prezzi diversi: un flusso che li confonde produce numeri sbagliati con l'aria di essere giusti.
Per questo la contabilità e i SAL sono un'estensione in corso, non una funzione già attiva. Stiamo lavorando sul punto che la distingue davvero: da quale documento arriva il prezzo di ogni riga.
La prospettiva del sistema è collegare progressivamente la memoria tecnica dello studio e gli altri flussi operativi. Le aree amministrativa, contabile e direzionale sono la direzione del progetto, non qualcosa che oggi è già automatizzato.
Cosa si può verificare
I fatti, prima dei numeri.
Su questa pagina non trovi ore risparmiate, percentuali di efficienza o ritorni economici. Il flusso è attivo ed è stato costruito e corretto insieme al tecnico dello studio, ma un numero si pubblica quando è misurato su una pratica reale completa, non prima. È la stessa regola che applichiamo ai computi: quello che non è verificato resta segnalato come tale. Gli output di esempio e gli screenshot del lavoro si pubblicano solo anonimizzati e solo con l'autorizzazione dello studio: nessuna tavola, nessun prezzo e nessun dato di pratica del cliente compare qui.
Output
Cosa resta allo studio.
Non una dimostrazione una tantum: un modo di lavorare che regge anche quando cambia la pratica o la persona.
- Il flusso di computo strutturato. Come arrivano le lavorazioni, come si abbinano al prezzario, dove si controlla. Scritto, non nella testa di uno solo.
- La bozza nel formato dello studio. Excel e output compatibile con PriMus, così come lo studio consegna già oggi.
- Il controllo tecnico al suo posto. Verifica, correzioni, firma e responsabilità restano al professionista: l'AI prepara, non decide.
- Un progetto che continua. Dopo i computi metrici stiamo lavorando alla contabilità lavori e ai SAL, un flusso alla volta.